di Stefania Ricceri

Che accompagna al conclamarsi del Vibrato 2024.

Febbraio 2024 e la Transizione che accompagna al conclamarsi del Vibrato 2024, rappresenta un periodo importante che porta ad avvertire la confusione rinascente e,  in crescendo, input e stimoli che accompagnano al Nuovo.

Verso il principio riorganizzante che va determinando movimenti concreti come frutto dell’elaborazione rivisitante a cui ha portato Gennaio, rende manifesta l’ampia elaborazione delle cose.

Ma lascia anche la percezione di un caotico prosegui che, con il cambio energia del mese, nella seconda settimana dello stesso, muterà la tua percezione in “vado verso il risveglio dei sensi”.

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Nella ricerca di un’armonia, il vedere alle cose che si trovavano laggiù, ha lasciato stremati dopo che tumulti interiori si sono affaccendati in un susseguirsi di elaborazioni davvero senza precedenti.

Ma ora siamo qui, ora è il momento di riprendere le forze nella percezione di un flebile senso di leggerezza che preannuncia il prepararsi a nuovi avvii.

Segue l’immagine dell’apertura Tarologica dedicata al mese di Febbraio.


Gennaio 2024 e la ricerca del momento

Febbraio 2024 e la Transizione che accompagna al conclamarsi del Vibrato 2024.

Nell’immagine di un contesto confuso e ancora nebbioso dell’orizzonte, si va volgendo alla comprensione di un importante ciclo esistenziale che si conclude nel ripartire dalle profondità.

E il percepire di energie cariche di filamenti nuovi indeboliscono i residui di stantie emozioni che no, non parlano più di dolore, non raccontano più di memorie da elaborare, non lasciano più un senso di tristezza malinconica.

Sì, qualcosa ancora resta laggiù, ciò porta a constatare l’umano che siamo e ci allieta i sensi nel darci il permesso di Essere.

Il permesso di esistere anche così, contemplando quelli che la mente avverte come errori, difetti, lacune, ma che il cuore armonizza nell’invito ad andare oltre, verso altro, accompagnando ad un’integrazione nella presa di coscienza che no, l’essere umano non è errore, difetto e lacuna.

Siamo alle porte di un’inversione sostanziale di processi elaboranti che spostano la vibrazione da mente a cuore.

Nel creare una nuova alleanza con noi stessi, ci prepariamo a nuove alleanze con altri umani a noi affini.

Dunque i filamenti si rafforzano nei preparativi che consentiranno unioni di cuori e di cervelli che si muoveranno all’unisono su frequenze fresche, pulite, sane, etiche.

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Nel caos, si va sentendo dentro il flusso frequenziale di potenzialità che sulle prime potranno lasciare interdetti e a dir poco impacciati, ma che consentiranno un’accurata osservazione dei propri strumenti, nella scelta cosciente e armonica di quali e come poi saranno utilizzati per edificare la Nuova Comunità organizzata.

Febbraio 2024 e la Transizione.

Il mese di Febbraio porta in sé l’energia e la vibrazione dell’inizio, ma sappiamo bene che tutto ciò che inizia non ha ancora il senso della maestria nella gestione delle cose.

Inizio è una bella parola, ma racconta anche di pazienza, ascolto, osservazione, assestamento.

Racconta anche di distacco, e il conseguente senso di destabilizzazione, nell’uscire da ormai vecchi schemi e maniere.

Dunque Febbraio è un periodo di transizione che consente l’assestamento e l’acquisizione di nuove modalità operative.

È l’opportunità di acquisire un nuovo ritmo e di elaborare nuove informazioni così come anche il liberarsi, nell’avanzare, di ormai vecchi residui.

Ci porta a sentire che sì, qualcosa è iniziato, ma ancora timidamente, e che quel qualcosa necessita di un rodaggio senza il quale i motori non potrebbero scaldarsi.

Febbraio è come cambiare macchina, rappresenta il tempo necessario per familiarizzare con una nuova modalità di guida e con nuove strumentazioni.

Porta inevitabilmente ad accentuare il grado di attenzione nell’acquisizione di nuovi modi di muoversi; gradualmente, come natura vuole.

Al contempo, nel collettivo non mancheranno sorprese e smottamenti, l’innalzamento vibrazionale non mancherà di portarci a restare desti e pronti.

I concetti di inatteso e inaspettato cominceranno a prendere forma nelle nostre vite e ci accompagnerà per tutto l’anno apportando mutamenti non indifferenti per ognuno…

E se Febbraio fosse un Arcano?

Sarebbe Il Bagatto.

Il Bagatto

Nella Ruota in divenire dell’essere, rappresenta l’umano all’inizio del suo cammino, ha tutto quello che gli serve per evolversi, ma la sua nuova situazione lo porta ad avvertire un senso di smarrimento.

Sente la spinta del nuovo inizio, ma teme ancora il distaccarsi dalla vecchia condizione, ciò gli fa sentire forza, ma anche tentennamento; entusiasmo ma anche disagio.

Da dove si inizia un nuovo inizio?

E se non sono capace?

E se non sento bene?

E se sbaglio?

Poi, però, si pone in silenzio e nell’ascolto di Sé avverte il sostegno delle Forze Celesti, corrobora e canalizza quella sensazione crescente.

Ripulisce le sue emozioni limitanti e compie la sua scelta.

Sì, perché comprende che può scegliere!

Nella sua chiave evoluta apporta carattere, forza di volontà, determinazione.

Doti che sviluppa indiscutibilmente lungo il processo elaborativo.

Il suo messaggio è:

La Verità che risveglia l’uomo dormiente e gli da Vita“.

Il germoglio tra le sue gambe racconta di nuova vita, di delicatezza.

Ancora tenero, richiede cure e attenzioni.

La necessaria protezione, nel periodo di fortificazione, dato da una fase di transizione, lo porterà a crescere e a rafforzare le sue radici al fine di verticalizzarsi e risplendere nel Mondo.

Ecco, Febbraio è quel germoglio.

In Febbraio, Tu sei quel germoglio.

Abbine cura.

Ogni cosa riporta alla natura e alla naturalità delle cose.

Siamo verso l’ingresso del Nuovo Rinascimento.

L’era della Interezza è alle porte, la Stirpe dei Puri si va formando…

FIDEM

Umani Divini.

Divini Umani.

Torneremo a guardare le stelle.

E fu sera e fu mattina…

Stefania Ricceri

Stefania Ricceri

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