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Il prossimo 26 febbraio costituisce un altro importante appuntamento per il cammino evolutivo dal punto di vista del Raffinamento dell’energia della Nuova Coscienza. Spiego meglio. Il 2017 è un anno 1 (numerologicamente – 2+0+1+7 = 10 = 1), il che significa che siamo in qualche modo approdati su una nuova piattaforma evolutiva. Si ricomincia un giro, anzi, possiamo dire che cominciamo un giro che non è ancora stato mai percorso prima, stando alle canalizzazioni delle Energie di Luce ed al Sacro Computo del Tempo in base al Sincronario Galattico.
Dall’inizio di questo percorso sono passati neanche 2 mesi o meglio due Lune (1 luna dura 28 giorni) e abbiamo già incontrato determinati aspetti planetari a fare da supporto per aiutare ciascuno di noi a fissare la propria coscienza su parametri nuovi, su frequenze sinora inesplorate. Stiamo facendo tanta fatica, il corpo è in un momento di grande scarico fisico. Tutto sta cambiando forma. Ciò accade per raffinare sempre più la nostra antenna interiore affinché possa sintonizzarsi con maggior agio possibile ad una Stazione Radio che non avevamo mai avuto la possibilità di percepire. Ora che l’energia ci ha lavorato, ora che ci siamo fatti ricettacolo del Potere del Cuore e non temiamo più il sentire, possiamo accogliere le occasioni dei transiti planetari per radicare nel profondo la Luce pura, che può così sempre più risvegliare la memoria di ciò che è, permettendoci di riconoscerci e di trovare nel mondo il nostro giusto posto.
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Così il 26 febbraio si chiude il Corridoio delle Eclissi apertosi l’11 (in questo LINK le spiegazioni), e nel cammino della Luna si apre un ennesimo Portale per radicare la Guarigione del karma legato al Potere. Il Potere sulla Terra viene sempre inteso come manipolazione o prevaricazione. Il Potere di solito ha una connotazione negativa, perché sottintende una chiamata ad un freddo individualismo, lontano da qualunque forma di empatia o compassione. Tra le tematiche umane da elaborare questa è una delle più urgenti perché una buona gestione del Potere interiore presuppone la presa di responsabilità rispetto a ciò che stiamo vivendo, prospettiva che a sua volta nasce dalla guarigione della ferita del Bambino Interiore, stato di coscienza che ci rende liberi di scegliere chi amare ma anche di stare con noi stessi, in una condizione di serena SOLITARIETA’. Una buona gestione del Potere interiore è riconoscere i talenti, le risorse con cui siamo nati, il fatto di essere unici e speciali  solo per il semplice motivo che esistiamo. Una buona gestione del Potere interiore presuppone l’eliminazione di qualunque atteggiamento di stampo vittimistico. Tutto nasce da noi e ritorna a noi, tutto è un ciclo di nascita e ritorno alla Fonte e la Fonte della nostra vita è lo stato di coscienza su cui siamo sintonizzati.
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Questo è l’invito che riceviamo in questo punto del Tempo in cui la Luna si fonde al Sole a 8° dei Pesci (la fusione d’anime all’interno di una relazione d’amore, ma anche il ritrovato equilibrio tra il Maschile ed il Femminile interiorizzati), nel momento in cui la Luna accenna ad adombrare il Sole (l’Eclissi è anulare, non totale) nel voler riportare equilibrio nel possibile eccesso del Maschile. In quel momento Sole e Luna sono congiunti alla Coppa dell’Acqua della Memoria del Passato (Nodo Lunare Sud in Pesci), portando la Coscienza Collettiva in contatto con il dolore nato nell’amore non corrisposto, che può aver creato atteggiamenti di manipolazione compensativa. L’invito è di lasciar andare la visione vittimistica del senso di abbandono per guadagnare un atteggiamento di sano distacco (Nodo Lunare Nord in Vergine), supportato dalla Luna Nera in Sagittario, focosa, grintosa, simbolo di un ritrovato senso di auto-determinazione, tenacia e volontà di riuscire.
Tutto questo si interseca dentro un’opposizione quasi precisa tra Urano congiunto a Marte al grado (21°) in Ariete (aspetto che crea potentissime deflagrazioni energetiche) e Giove retrogrado in Bilancia. La spinta ad obbedire all’amore di sé, ad abbandonare atteggiamenti vittimistici e manipolatori verso chi ci rispecchia il disamore è irrefrenabile. Tutti questi atteggiamenti diventeranno estremamente chiari, per cui non potremo più far finta di non vedere. E sarà inutile prendersela con chi sta davanti a noi. Costoro sono solo attivatori di dinamiche che abbiamo creato per crescere. Per questo diventare consapevoli di quali vuoti stiamo proiettando sugli altri diventa molto importante. Possiamo scoprire la natura di quei vuoti per imparare quanto potremmo starci comodi dentro, cambiando definitivamente la nostra prospettiva di vita.
Giove, pazientemente retrogrado, grazie alla sua lentezza permette l’atterraggio di una scarica energetica non indifferente, quella trasportata da due pianeti destabilizzanti di matrice maschile (Marte e Urano), salvaguardando anche il sistema nervoso umano che viene particolarmente sollecitato da uno stato eterico carico ed energizzante.
Queste che viaggeranno nell’etere sono tutte informazioni di frequenze molto elevate. E’ chiaro che ciascuno verrà sollecitato nel punto più debole a livello relazionale, ad ogni livello. Si sta preparando il terreno per farci avanzare sempre più spediti dentro i nostri contenuti, per divenire consapevoli di quello che c’è, per radicarci dentro il cambiamento, per entrare in contatto con la nostra parte luminosa, per entrare dentro il senso di unità e sospendere il disamore ed il giudizio, per attivare il meraviglioso Smeraldo del Cuore e lasciar manifestare la sua Luce intorno a noi.
Stefania Gyan Salila

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