Sciamanesimo Hawaiano: Il potere della Benedizione.

di Andrea Zurlini

Ho deciso di dedicare una serie di articoli allo Sciamanesimo Hawaiano, le sue implicazioni filosofiche, il concetto di creazione dell’universo e del processo creativo umano, il potere della guarigione e lo stile di vita che genera felicità e abbondanza. Data la quantità di materiale in questione, ho preferito dividere il tutto in più articoli (magari anche dei video a breve…) in modo da poter esporre, discutere, spiegare e divulgare un po’ di nozioni alla volta, metabolizzandole nella maniera corretta ed applicarle con fiducia nella vita quotidiana.

In questo presente articolo desidero illustrare in maniera corretta quella che penso sia una delle più belle tecniche che arrivano dalla filosofia degli Huna. Tengo a precisare che non mi soffermerò sul termine “Huna” e tralascerò anche la storia della popolazione in questione, la leggenda e l’origine di questa filosofia, che verranno poi affrontate in successivi articoli.

Lo spirito di Aloha è conosciuto come la caratteristica dell’amichevole accettazione per cui sono famose le isole di Hawaii, ma è molto di più! Aloha è una potente forma di risoluzione di qualsiasi problematica, emozionale e fisica, e di raggiungimento di qualsiasi obiettivo. Inoltre si presenta come la tecnica per giungere a qualsiasi stato mentale si desideri e qualunque forma fisica. L’unico limite che ha questo sistema, è il proprio limite mentale!

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Nel linguaggio Hawaiiano questa parola è un risultato di più concetti che si congiungono tra loro: l’allegria di condividere (aho) energia vitale (ha) nel presente (alo). Bello, non è vero? E’ molto più di quello che abbiamo sempre pensato. Aloha non è un semplice “ciao”, o “arrivederci”. La felice condivisione dell’energia vitale nel presente è il miglior modo di sintetizzare lo scopo ultimo dell’esperienza umana sul pianeta terra, c’è di più? Più si condivide questa energia e più ci si sintonizza con il Potere Divino Creativo, quello che viene chiamato nella lingua hawaiiana “Mana” (e nel linguaggio teosofico Vril). Usare con Amore questo Potere è la chiave della realizzazione della salute, del successo e della prosperità.

Voglio ricordare ai lettori, a tal proposito, che Noi siamo Eternamente Spirituali. Pertanto il nostro compito è quello di imparare a fare un’esperienza umana, non spirituale. La cosa bella è che la vera umanità contiene in sé il germe della più pura e bella spiritualità. Bisogna spesso ricordarselo.

Ma torniamo al Mana, il Divino Potere Creativo a disposizione di ogni essere umano, che lo mette nella condizione di poter Scegliere, Creare e Decidere Chi Vuole Essere nella sua esperienza umana, per raggiungere la più alta Idea di Sé. Secondo lo sciamanesimo hawaiiano il modo per sintonizzarsi con questo potere è molto semplice, talmente semplice che alle menti più contorte da quasi fastidio tale semplicità:

Benedici. Benedici tutti e tutto ciò che rappresenta quello che desideri.

Questo è tutto ciò che c’è da fare, nient’altro. Davvero, sembra fin troppo facile, o banale ma…

Bene-dire, è dire bene di qualcosa. Questo dire bene è un riconoscimento, è un dare enfasi ad una qualità che sia ritenuta positiva in un’altra persona o in qualsiasi condizione e situazione. Dare enfasi vuol dire innanzitutto riconoscere con l’obiettivo di incrementare la bellezza e la positività di quella qualità in modo che perduri nel tempo, oppure incominci a manifestarsi.

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Ad esempio, se sto bevendo un caffè in un bar e vedo passare una persona molto curata, vestita bene e sorridente, posso benedirla al mio interno. Posso osservarla e dire “Benedico la tua bellezza, il tuo sorriso, la cura che trasmetti, grazie”.
Questa benedizione è efficace per cambiare la mia vita, e ottenere quello che io voglio, per tre ragioni:

Focalizzare la mente in positivo attiva la forza creativa. Se una cosa ci piace ci attira, se ci attira la vorremmo anche noi, se la vogliamo anche noi allora possiamo crearla. Muovere all’esterno la propria energia vitale (attraverso il pensiero e la benedizione interiore di qualcosa che stiamo notando). In questo modo, molto più Potere del normale passa attraverso di noi.

Quando si fa una benedizione che va a beneficio di qualcun altro, automaticamente si abbandona qualsiasi timore inconscio esistente rispetto a quello che si vuole per se stessi. Contemporaneamente a ciò, quello che è benedetto si attiva per incrementare lo stesso benessere nella vita di ognuno.

Le benedizioni che si danno agli altri aiutano tanto gli altri quanto se stessi. L’atto di riconoscere nell’altro una sua qualità, talento, caratteristica è un modo per rimanere presenti e focalizzare l’attenzione su ciò che sta avvenendo. Senza osservazione non ci si può accorgere di qualcosa di bello o positivo. Già solo per il fatto di rimanere presenti aumenta il Mana individuale. Permettersi di ammirare una qualità dell’altro va a guarire tre profonde malattie dell’ego:

Competizione
Invidia
Autosvalutazione
Una volta osservata, riconosciuta e ammirata la bellezza che ci sta circondando, l’atto di voler Benedire è un atto di Volontà individuale. Utilizzare la propria Volontà con la scelta cosciente di Benedire e aiutare l’altro a intensificare le sue meravigliose qualità va a sostituire l’invidia, la competizione, l’autosvalutazione e l’autogiudizio, che sono tutti meccanismi automatici della personalità e dell’ego, generati dall’educazione familiare, scolastica, ecc. che tengono separati e in cattività gli esseri umani. Scegliere di Benedire è fare una Scelta, vuol dire usare il Libero Arbitrio, vuol dire andare oltre la personalità e l’ego, vuol dire esprimere il Sé, l’Anima.

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Si può benedire anche visualizzando delle immagini, oppure toccando con le proprie mani, ma la maniera più usuale e facile sono le parole:

Ammirare vuol dire lodare ed elogiare qualcosa di buono che si è notato. Per esempio: “Che luna splendida, che meraviglioso tramonto, che bella giornata, mi piace quel vestito, sei una persona molto divertente, grazie per la tua gentilezza, che bella voce che hai, hai degli occhi stupendi, ecc.”

Affermare è una dichiarazione specifica di benedizione per incrementare o far durare qualcosa. Per esempio: “Benedico la bellezza di quest’albero, benedico la salute del tuo corpo, benedico la vostra relazione d’amore, benedico il tuo lavoro e la tua carriera, benedico il tuo progetto, benedico la tua voce e il tuo talento canoro, ecc.”

Apprezzare è un’espressione di gratitudine per l’esistenza di qualcosa di buono, oppure perché qualcosa di buono è accaduto. Per esempio: “Grazie Dio, grazie per il tuo aiuto, grazie per l’energia, grazie per la salute e la guarigione, grazie per la pioggia che nutre la terra, grazie per il sole che da energia e mi scalda, grazie per il vento, l’aria e l’ossigeno che respiro che mi fa vivere, grazie per i soldi che ho adesso e tutti quelli che ho avuto sin dal principio che mi hanno permesso di vivere, ecc.”

Anticipare è una benedizione per il futuro, per esempio: “Faremo una bellissima vacanza, benedico l’aumento del tuo stipendio, benedico il successo del tuo progetto e i tuoi guadagni, ringrazio il partner meraviglioso che so che sta arrivando, ti auguro buon viaggio, ti auguro il meglio della vita, ecc.”.

A questo punto avrete già capito in cosa consiste la Maledizione. Maledire è l’opposto di benedire, significa dire male. Vuol dire criticare invece di ammirare, dubitare invece di aver fiducia, lamentarsi anziché ringraziare, giudicare anziché trovare le qualità positive e intensificarle. La maledizione è provare invidia di fronte alla bellezza o le qualità degli altri, maledizione è anche vivere senza permettersi di riconoscere la bellezza delle cose che ci circondano, a partire da un albero che ti offre gentilmente la sua ombra quando sei stanco e vuoi riposarti, alla calda sabbia che ti fa sdraiare e prendere il sole d’estate, all’acqua della doccia che gentilmente esce e ti rinfresca, ti lava, ti ama.

Volete ottenere più salute fisica ed emozionale? Benedite gente sana, gli animali in perfetta salute, le piante colorate e vive, qualsiasi cosa che sia ben fatta e costruita, qualsiasi cosa che esprima abbondante energia. Potete benedire persino la colonna di un grande edificio dicendo: “Benedico la forza, l’imponenza e la tenacia di questa colonna, che riescono a reggere l’immenso peso del palazzo, grazie”.

Volete ottenere più felicità? Benedite tutto ciò che è buono, che esprime allegria, felicità, contentezza, che si trova nella gente e in tutte le cose, tutti i segnali di gioia che vedete, ascoltate o sentite, nella gente o negli animali.

Volete ottenere più prosperità? Benedite tutti i segni di prosperità del vostro ambiente, benedite l’accoglienza della vostra casa, la frutta, la verdura e i cibi nelle vostre dispense e nei vostri frigoriferi. Benedite il denaro che avete in tasca e quello che possedete, ringraziatelo, amatelo e inviategli il meglio.
Volete ottenere più successo? Benedite tutti i segnali di riuscita e realizzazione che trovate! Benedite la vittoria di uno sportivo che ha vinto una medaglia, anche avendolo visto dalla televisione o dal giornale, benedite la gioia di un calciatore che sta giocando molto bene e diventa più forte, più famoso e più ricco! Benedite la gente ricca, benedite tutti quelli che realizzano i loro sogni o li stanno realizzando. Benedite chi si sta impegnando per realizzare i suoi desideri.

Volete più sicurezza? Benedite tutti i segnali di sicurezza nelle persone e negli animali, benedite le mura della casa, benedite il cemento, benedite i segni di stabilità: le montagne, i grandi alberi, le grandi costruzioni, i macchinari grandi. Benedite le grandi case, i simboli di una determinata potenza.

Volete più amore e amicizia? Benedite tutti i segnali di attenzione, di cura e compassione che trovate. Benedite tutte le coppie felici che trovate nella vostra vita, benedite la loro relazione, le relazioni armoniose tra animali e uomini, benedite gli innamorati, quelli che si sposano. Benedite gli amici che giocano e scherzano tra di loro, benedite coloro che si aiutano a vicenda. Benedite tutti i segni di cooperazione, nei giochi, nel lavoro, tutti i segnali di condivisione umana.

Volete più pace interiore? Benedite la calma e la tranquillità dei luoghi che amate, benedite la serenità che si respira in certe zone, benedite il silenzio, il suono del vento e del mare, benedite gli orizzonti che vedete, benedite i tramonti, le stelle, la luna. Tutta la bellezza che trovate, di vista, suono, tatto che esprime pace, beneditela.

Volete crescere spiritualmente? Benedite tutti i segnali di crescita, sviluppo, cambiamento, sia nell’uomo che nella natura. Benedite il movimento del sole, della luna, dei pianeti, il volo degli uccelli nel cielo, il movimento del mare, un fiore che sboccia, un germoglio che cresce, un bambino che nasce.

Tutte queste sono soltanto idee e suggerimenti per iniziare e fare pratica con l’energia della benedizione e del ringraziamento! Ma voi non vi limitate a questo! Sperimentate, cercate, trovate, provate, cambiate, sentitevi estremamente liberi in questo processo.
Tutto può essere benedetto, si possono benedire persone magre o animali snelli per favorire la perdita di peso, ad esempio. Il limite è solo la vostra fantasia. Si può curare il proprio corpo, aumentare le entrate, sviluppare nuove abilità e conoscenze, creare più armonia nella relazione, migliorare il rapporto con i propri figli, ecc.

La sensazione che si prova, una volta entrati nel circolo vizioso della felicità e dell’abbondanza, è una sensazione meravigliosa, di apertura, di scambio e di condivisione. Questo circolo vizioso si innesca iniziando, da subito, a fare pratica con la benedizione. Guardatevi attorno, sia che voi siate a casa, davanti alla tv, a lavoro con i colleghi, facendo sport, oppure una passeggiata, o facendo l’amore, o che stiate mangiando…

Vi accorgerete che semplicemente stando presenti e osservando inizierete a trovare sempre di più cose attorno a voi che vi piacciono, ma che non avete mai considerato, oppure che avete sempre dato per scontato. La vita si arricchisce in un baleno. Andare in un bar qualsiasi, sedersi tranquillamente sorseggiando un caffè, e iniziare a guardare tutti coloro che passano e che esprimono qualità diverse e uniche diventerà uno svago e una passione!
Mettetevi di buona volontà a cercare le qualità dei vostri amici, dei conoscenti o della gente che vedete passare, o che servite nel vostro lavoro! Appena trovate le qualità, beneditele dentro di voi, inviando un fascio di energia positiva a quella persona o quella situazione.
Da quel momento quelle qualità iniziano a crescere dentro di voi!
Seguiamo sempre la scia positiva del pensiero che fare del bene fa bene.

La filosofia degli Huna, lo sciamanesimo Hawaiiano e in particolare quello dei KaHuna polinesiani ha tantissimo da insegnarci e ci parla ancora attraverso secoli e millenni. Sappiamo già tutto, occorre soltanto riscoprirlo e ricordarlo.

Per quelli che già conoscono e praticano le tecniche degli antichi sciamani Huna, spero che questo articolo sia stato un piacevole ripasso. Per tutti quelli che stanno appena scoprendo questo fantastico mondo, oppure l’hanno già provato in parte avendo messo in pratica le tecniche dell’Ho oponopono (che è soltanto una delle forme che utilizzavano per invitare la guarigione e la pulizia emozionale, mentale e fisica) mi auguro che possiate sempre di più far tesoro di queste preziosità energetiche e partire alla scoperta, gradualmente, di tutta la conoscenza dell’antica popolazione.

“Come farò a sapere quando avrò terminato la mia missione?”
“Se stai ancora respirando, significa che non hai finito”.
(Il gabbiano Jonathan Livingston)

Andrea Zurlini

Fonte :http://www.andreazurlini.it/blog7.html

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