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Cosa significa Educazione? Oggi la parola “educare” sta prendendo un nuovo sapore

 

 Per tanto tempo si è creduto, e purtroppo spesso si crede anche adesso, che i bambini nascessero sbagliati o almeno vuoti e che quindi andassero corretti o riempiti.

Questo modo di vedere è la conseguenza di quello che noi adulti abbiamo vissuto in prima persona nella nostra infanzia.

Ogni bambino si sente, e si è sempre sentito, non abbastanza buono, bello, intelligente, si sente non adatto alle circostanze, incapace di rendere mamma e papà orgogliosi di lui, si paragona con gli altri e si trova sempre ‘meno’.

 

Perché?

Che senso ha?

 

Quando una donna rimane incinta la nuova vita che si sviluppa in lei, essendo tutt’uno con lei, assorbe ogni suo stato d’animo, ogni pensiero e ogni convinzione. Questa prima fase della vita è determinante per il nascituro e forma un programma che, rimanendo sotto il livello di coscienza, condiziona tutta la vita futura.

Immagina che questa mamma creda che la vita sia un calvario e che il modo migliore per sopravvivere sia quello di adeguarsi passivamente a quanto le viene richiesto… quanto questo tipo di programma renderà difficile la vita del bambino?

 

Ognuno di noi ha il proprio ‘programma’ fatto di convinzioni e certezze, e ognuno di noi può riproporre ai propri figli o studenti, solo quello.

Quindi ogni volta che un adulto tenta di controllare, dirigere, condizionare un bambino (a fin di bene dal suo punto di vista) sta in realtà tentando di ‘addomesticare’ una piccola divina creatura che è venuta sulla Terra per essere quello che è.

È bello per me osservare adesso quanti adulti, genitori e insegnanti, si stiano mettendo in discussione, impegnandosi a cambiare il proprio programma così da poter essere veramente attenti e presenti di fronte a queste piccole Stelle che arrivano per darci una mano a costruire un mondo più leggero.

 

Così la parola ‘educare’ sta prendendo un nuovo sapore, non sa più di impegno, fatica, punizioni o premi; comincia invece a sapere di attenzione, consapevolezza, ascolto e presenza,

I bambini vengono, e verranno sempre di più, riconosciuti per quello che sono: creature uniche, magnifiche nella loro diversità.

 

 Educare diventa accompagnare,

proteggere, sostenere, incoraggiare, ispirare.

 

Come Michelangelo vedeva l’opera d’arte nel pezzo di marmo, così tutti coloro che hanno a che fare con i bambini vedranno l’opera d’arte che ogni piccolo E’ GIA’.

 

Silvia Pallini

Silvia Pallini è autrice del libro “Tre Domande per Guarire” Pagnini Editore.

Per info e contatti: email: silvia.pallini57@gmail.com

Sito web www.latuavitapienamente.com

You tube https://www.youtube.com/channel/UCbPoiZJ3-7un_rUTgOru3_A

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Silvia Pallini

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One Reply to “COSA SIGNIFICA OGGI LA PAROLA EDUCARE ? (un nuovo “sapore”) di Silvia Pallini”

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