Tutti siamo alla ricerca della felicità, ma la coloriamo di tali e tante pretese da non riuscire mai a conseguirla. La felicità è qualcosa di interiore, per questo è dentro di noi che dobbiamo inabissarci per trovarla.” – Osho

Il poeta Rumi una volta disse: “Il tuo compito non è quello di cercare l’amore, ma quello di cercare e trovare dentro di te tutte le barriere che hai costruito contro l’amore”.

La stessa cosa si potrebbe dire della felicità. Invece di guardare verso l’esterno e cercare la felicità al di fuori di te, semplicemente inizia a guardare dentro di te e prendi consapevolezza di tutti i modi in cui stai impedendo a te stesso di essere felice in questo momento.

Ecco da dove cominciare.

 

1. Le tue preoccupazioni per il futuro.

Quando ti preoccupi di quello che forse potrebbe andare storto nella tua vita, stai creando il tuo inferno personale in un momento in cui dovresti invece gioire e godere della bellezza del presente.
 
2. Il costante confrontarti con gli altri.
Mark Twain una volta disse: “Il confronto è la morte della gioia”. Invece di confrontare te stesso con gli altri, o paragonare le cose che hai e le esperienze che vivi con quelle degli altri, accetta il fatto che le cose sono per loro natura diverse e che sono proprio la diversità e il contrasto a rendere la vita interessante.
 
3. La mancanza di gratitudine.
A volte siamo così concentrati su quello che non abbiamo, che finiamo per perdere di vista quanto di bello è già presente nelle nostre vite. Fermati per un momento e apprezza tutto l’amore, la bellezza e l’affetto che già fanno parte della tua quotidianità, e forse ti sorprenderai di realizzare quanto già ricca sia la tua vita.
 
4. Ignorare il tuo cuore.
La maggior parte delle persone conduce la vita che gli altri – i genitori, gli insegnanti, la società – si aspettano da loro, non la vita che sentono essere vera per se stessi. Questo è il rammarico e il rimpianto principale che abbiamo in punto di morte. Prendi il coraggio di seguire il ritmo del tuo cuore e di fidarti del tuo intuito. Sono queste le tue guide più affidabili.
 
5. Essere guidato dal tuo ego.
Il tuo ego è la maschera sociale che ti sei creato e che spesso ti porta a compiere scelte che non sono in linea con la tua personalità più autentica. Impara a conoscere e a manifestare il tuo io più genuino e reale, la persona che sei veramente dietro tutte le etichette.
 
6. Le tue aspettative.
Ci aspettiamo che il bus sia in tempo, che la coda sia breve e che il nostro partner e i nostri amici agiscano in linea con ogni nostro desiderio. Prova invece ad affrontare la vita con un atteggiamento diverso, con meno aspettative, più curiosità, spirito di accettazione e mente aperta.
 
7. La tua zona di comfort.
Ci tratteniamo dal prendere rischi e dall’inseguire i nostri sogni, perché ci sentiamo al sicuro, anche se infelici, nella certezza della nostra vita attuale. Ci dimentichiamo che anche le circostanze sicure potrebbero cambiare in qualsiasi momento. Invece di proteggere le tue certezze per sentirti sicuro, inizia a muoverti con fiducia in direzione dei tuoi sogni.
 
8. Vivere nei tuoi pensieri.
Passiamo così tanto tempo nella nostra testa che ci dimentichiamo di essere presenti nel momento. Se noti che la tua mente sta vagando alla deriva inseguendo il caos dei propri pensieri, aiutala a ritornare al momento presente focalizzandoti sul tuo respiro e riprendendo consapevolezza delle tue sensazioni.
 
9. Accumulare risentimento e rabbia.
Quando ti rifiuti di lasciare andare via i rancori del passato e scegli di non perdonare chi ti ha fatto del male, stai tenendo te stesso in ostaggio. Come ha detto il Buddha, “Trattenere la rabbia è come afferrare un carbone ardente con l’intento di scagliarlo contro qualcun altro; sei tu quello che si brucia”.
 
10. Dare priorità alle cose che non contano.
Trascorriamo un considerevole quantitativo di tempo nel fare cose che non hanno nulla a che fare con i nostri sogni e che non potranno mai recarci alcuna significativa soddisfazione – come controllare costantemente la nostra e-mail o scorrere sul nostro smartphone gli aggiornamenti dei vari social media. Risparmia il tuo tempo e le tue energie per dedicarli a cose che arricchiscono la tua vita e che davvero ti fanno emozionare.
 
11. La tua negatività.
Il mondo è un riflesso dei tuoi pensieri e dei tuoi sentimenti dominanti e ricorrenti. Se continui a enfatizzare i tuoi problemi e le tue preoccupazioni, questi saranno sempre ben presenti in ogni istante della tua giornata, diventeranno una tua seconda pelle. Se inizi invece a pensare in termini positivi, sarà molto più agevole per te individuare soluzioni e idee funzionali a un cambiamento positivo.
 
12. La tua resistenza al cambiamento.
L’esistenza è un flusso, un cambiamento costante e inevitabile. Accetta il fatto che nulla è destinato a durare. Invece di tentare disperatamente (e vanamente) di impedire che le cose cambino ed evolvino, impara a navigare nel flusso di corrente della vita mantenendo il tuo equilibrio e la tua centralità.
 
13. Le tue interpretazioni sbagliate.
Siamo specialisti nel creare castelli in aria e spesso leggiamo un determinato significato in situazioni che invece hanno tutt’altra accezione. Invece di rimanere in silenzio e trarre le tue conclusioni, chiedi all’altro un confronto per avere dei chiarimenti. Fai in modo che il dialogo sia il tuo migliore alleato per superare incomprensioni e disguidi.
 
14. Vivere nel passato.
Se ti aggrappi troppo stretto alle gioie del passato rischi di rimanere immobile e incapace di progredire verso i possibili successi del futuro. Usa il passato come uno strumento da cui trarre insegnamenti e motivazioni per dipengere un futuro ancora più meraviglioso.
 
15. L’impazienza.
Per ogni cosa c’è una stagione. Impara ad avere fiducia nel tempo – impara a credere che ovunque tu sia sei nel posto giusto al momento giusto. Accantona smanie e ansie e abbraccia con fiducia il momento presente.
16. Il senso di colpa e di vergogna.
Tutti noi commettiamo degli errori e a volte agiamo in modi che non riflettono la nostra natura più autentica. Ma questo non ci rende persone cattive. Perdona te stesso, accettati con tutte le tue imperfezioni e tutti i tuoi sbagli, e ricorda che ogni errore contiene in sé un insegnamento e un’opportunità di crescita.
 
17. Attendere il momento perfetto.
Abbiamo accantonato i nostri sogni, disposti a inseguirli soltanto quando ci sentiremo pronti e tutti gli astri a noi favorevoli saranno finalmente allineati. E così ci ritroviamo ad attendere e a rimandare anno dopo anno. Non cadere nello stesso errore. Agisci. A volte per raggiungere i propri sogni si deve essere disposti prima a saltare e poi a pensare come aprire il paracadute.
 
18. Le tue convinzioni limitanti.
Abbiamo accumulato una serie di credenze limitanti a partire dalla nostra infanzia, “grazie” alle parole e all’influenza di genitori, insegnanti e della società in generale. Siamo stati portati a credere che per vivere un’esistenza significativa dobbiamo diventare qualcuno, avere un determinato successo. Queste credenze inutili ti tengono in trappola. Passa un pò di tempo a passarle in rassegna e a lasciarle scivolare nel dimenticatoio.
 
19. Mettere la tua felicità in attesa.
Abbiamo rimandato la nostra felicità a quando un giorno saremo più ricchi, più magri o più preparati. Stiamo dimenticando che la felicità risiede nel viaggio, non nella destinazione. Se non sei in grado di essere felice qui e ora, a prescindere dalle circostanze e dalle condizioni presenti, con tutta probabilità non lo sarai mai.
 
20. La tua paura.
Siamo terrorizzati dall’idea di sperimentare la sensazione della paura e spesso facciamo di tutto per tenercene lontani ed evitarla. Ma mentre la paura può certamente metterci a disagio, non deve però impedirci di andare avanti e continuare a perseguire i nostri sogni. Impara ad abbracciare la senzazione della paura e ad andare avanti comunque: è proprio in questi momenti che puoi far emergere quanto di meglio è in te.
 
21. Preoccuparti di ciò che pensano gli altri.
Sprechiamo ogni giorno una mole considerevole delle nostre energie e della nostra pace interiore nel preoccuparci di ciò che gli altri pensano di noi. Al punto che ci dimentichiamo di vivere davvero. Ricorda che gli altri pensano a te molto meno di quanto tu creda, quindi guarda dritto per la tua strada e lascia scivolare via tutte le preoccupazioni sterili.
 
22. La tua costante frenesia.
Non confondere il vivere con l’essere occupato. Quando la tua esistenza diventa un coacervo di impegni e attività, invece di continuare a muoverti come una trottola, fai un respiro profondo e rallenta. Trascorri alcuni minuti senza fare assolutamente nulla. Medita. Dedica il tuo tempo a cose che ti fanno stare bene e illuminano la tua esistenza.
 
23. Ripetere gli stessi errori.
Come ha detto Einstein, “Pazzia è continuare a fare la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso”. Quando qualcosa non funziona nella tua vita, non continuare a nascondere la testa sotto la sabbia – impara la lezione, individua gli accorgimenti da adottare e metti in pratica una strategia differente.
 
24. Consentire alle tue emozioni di comandarti.
Quando viviamo un’intensa emozione negativa, spesso ci lasciamo prendere completamente in mano da essa, perdendoci nel sentimento di rabbia, dolore o gelosia che stiamo provando. Impara ad osservare le tue emozioni a caldo nel momento in cui si verificano e ricorda che tu sei separato e distinto da esse. Non immedesimarti con queste emozioni, continua ad esserne semplice testimone finché non svaniscono.
 
25. Dimenticare il tuo scopo più alto.
David Campbell una volta disse: “Disciplina è ricordare quello che vuoi veramente.”. Trascorri del tempo per determinare i tuoi valori, la tua visione della vita, i tuoi sogni e il tuo scopo – e poi agisci nella tua quotidianità vivendo in prima persona i valori e i princìpi che hai individuato come prioritari per la tua esistenza. In caso contrario, i tuoi sogni saranno spazzati via dai pensieri, dai desideri e dai punti di vista delle altre persone.
 
26. Essere tutto chiacchiere e niente fatti.
Puoi leggere tutti i libro del mondo sullo sviluppo e sulla crescita personale, partecipare a seminari, andare a lezioni e leggere articoli su come avere successo, ma non cambierà mai nulla nella tua vita fino a quando non inizierai a provare a mettere in pratica le conoscenze che hai accumulato.
 
27. Dimenticare il tuo valore intrinseco.
Il tuo valore non è determinato da fattori esterni quali il tuo conto in banca, il tuo titolo sul lavoro o la marca della tua auto. Questi sono soltanto i ruoli che si giocano nelle diverse fasi della nostra vita. Il valore di te come persona è considerevolmente più profondo e complesso, ed è determinato dai tuoi valori, dal tuo atteggiamento nei confronti degli altri e dalla tua capacità di influire positivamente sul mondo che ti circonda.
La Scienza della Felicità
La Felicità del Meno

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