di Franco Bianchi. Perché alcune malattie si riscontrano sempre più frequentemente?

Nulla è più come vent’anni fa: ogni ambito della nostra esistenza si è grandemente modificato. Valori etici, stili di vita, relazioni col prossimo, abitudini alimentari e di consumo, tempo libero: tutto è cambiato in maniera progressiva ed incredibilmente rapida. Facciamo persino fatica a ricordare i dettagli del “come eravamo” ed il ricordo delle vecchie abitudini appare come un salto nella preistoria.

La tecnologia, avanguardia di tutto ciò che viene reputato progresso, si è presa il palcoscenico dettando le sue leggi e minimizzando la centralità dell’essere umano relegandolo ad un ruolo di mero comprimario, un semplice utilizzatore e soprattutto consumatore tecnologico, al punto da ipotizzare un futuro prossimo dell’umanità composto di un mix di umano e tecnologia: il transumanesimo.

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Il transumanesimo

Eppure l’uomo resta in pieno diritto al centro del progetto della sua esistenza ed ignorarlo potrebbe essere terribilmente pericoloso, una scelta miope per non dire totalmente presuntuosa: può essere un azzardo giocare ad essere Dio senza conoscere a fondo i meccanismi che regolano l’intero universo.

Di fatto un enorme cambiamento sta avvenendo da anni nella nostra vita ed in noi stessi e basta veramente poco per notarlo. Come ogni modifica che si rispetti si porta appresso molto stress, definito, appunto, come sindrome da adattamento.

Più ampio è il cambiamento, più intenso è lo stress conseguente. Per questo motivo moltissima gente frena, rallenta se non addirittura combatte per il mantenimento di uno status quo seppur non ottimale.
Ma il vecchio deve lasciare posto al nuovo che avanza: inesorabilmente scivola tra le nostre dita impossibilitate a trattenerlo. La conseguenza è vivere un intenso stress, una tensione continua e profonda.

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La malattia, un messaggio spirituale

Il nostro corpo, visto in un’ottica spirituale come interfaccia fisica di una ben più importante componente animica, rispecchia questa frizione vissuta e reagisce fornendoci messaggi continui: le malattie. Ovviamente non si tratta di negare l’esistenza di virus, batteri o inevitabili entropie fisiche, ma di andare più in profondità, forse addirittura alla radice della nascita delle malattie.

Iniziamo con il notare l’insorgenza e l’esplosione di alcuni sintomi sconosciuti fino a qualche decennio fa, o relegati a percentuali irrilevanti. Essi ci indicano una direzione osservandoli in un’ottica più allargata.

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Quali le caratteristiche della Nuova Era?
Ricordo che la Nuova Era ha come base l’amore, non solo quello di coppia bensì il lasciar fluire un sentimento incondizionato che riguarda la vita, gli esseri umani, animali, piante ed anche se stessi. Gli organi fisici che fanno da interfaccia a questo sentimento sono i polmoni, il cuore, il sistema circolatorio, quello immunitario e l’organo del tatto, la ghiandola del timo.

Intuitivamente questi organi sono una metafora dell’amore: l’aria inspirata nei polmoni è la vita, il sangue circola in tutto il corpo portando ossigeno, nutrimento vitale, il sistema immunitario consente di vivere nonostante innumerevoli pericoli presenti ovunque.

Pertanto è logico che molte delle nuove malattie coinvolgano questi organi o sistemi, senza contare le principali malattie presenti da tempo e che coinvolgono queste parti del corpo. Infatti già da anni tra le cause di morte più numerose ci sono disturbi circolatori – infarto in primis – tumore al polmone ed al seno: e le statistiche confermano la tesi.

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Esaurimento, depressione, psicosi…

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La prima malattia letteralmente esplosa è la depressione, che fino a qualche decennio fa veniva definita esaurimento nervoso, disagio di oscure origini. Questo sintomo ha molteplici livelli e intensità oscillando da una blanda anestesia emotiva fino alla psicosi maniaco-depressiva.

Da un punto di vista energetico introduce esattamente la difficoltà a lasciarsi andare all’energia del cuore. Infatti chi ne soffre ha molto sofferto a livello affettivo tanto in infanzia, adolescenza o a livello di coppia; in conseguenza di ciò, come legittima difesa, decide di chiudere l’energia del cuore per pura sopravvivenza, temendo di non poter sopravvivere ad un’ulteriore terribile delusione affettiva.

Il soggetto utilizza un elevato livello di controllo dedito alla gestione del quotidiano per evitare di ricadere, sbadatamente, nella trappola della sofferenza affettiva. Non è cattiveria o egoismo, ma solo difesa personale, un aver cura di se stessi.
Ecco spiegato i numerosi casi di individui che evitano di coinvolgersi in relazioni approfondite ed etichettati come superficiali, infantili, perfino irresponsabili.

Aprirsi all’amore senza paura

 

Correlandoci all’energia d’amore dell’era dell’Acquario, ecco intuitivamente spiegata la presenza importante di depressi a tutti livelli. In alcuni congressi medici, già qualche anno fa, si stimava in una percentuale abbondantemente superiore al 50% della popolazione i depressi diagnosticati.

Tuttavia è più rilevante la percentuale dei non diagnosticati, coloro che lo sono, ma non lo sanno poiché conducono una vita che potremmo definire normale.

Li riconosciamo dal fatto che si anestetizzano dalle emozioni per evitare preventivamente una potenziale e profonda sofferenza interiore. Alcune statistiche indicano complessivamente una percentuale di depressi superiore al 90%.

Va sottolineato che non è l’amore il responsabile della depressione, ma la resistenza a lasciarsi andare a questo sentimento. Infatti come ci si può abbandonare da qualcosa da cui si rifugge per paura di soffrire?
Solo accorgendosi che l’amore è uno stato di coscienza per cui nessuno può portarcelo via, facendoci del male. Solo allora, dopo aver realizzato ciò, ci si può aprire all’amore senza avere la necessità di tenere sotto controllo l’intera vita. Fare questo passaggio, da un punto di vista energetico, permette di uscire anche velocemente dallo stato depressivo.

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Fibromialgia, questa sconosciuta

 

Il secondo sintomo è la fibromialgia, malattia sconosciuta fino ad una ventina di anni fa ed oggi molto presente. È una sindrome, ovvero racchiude differenti sintomi che vanno da dolori articolari anche importanti accompagnati con mal di testa, miastenia, ansia. Quando il paziente presenta più di questi sintomi allora gli viene diagnosticata.

Energeticamente il significato è molto simile alla depressione: infatti i dolori articolari rendono l’individuo rigido nel muoversi, come se il controllo fosse molto elevato. Al posto di una camminata sciolta e naturale, ad esempio, presenta una rigidità innaturale, quasi più da robot che da essere umano. I dolori possono essere talmente intensi da obbligare il soggetto a chiudersi in casa, restare a letto o a chiedere il ricovero ospedaliero.

Di fondo c’è una paura nel lasciarsi andare, nel vivere i propri affetti, perfino la propria felicità, essendo disposti perfino ad affrontare dolorose conseguenze. Valgono le medesime considerazioni sulla sfera affettiva specificate per la depressione: la possiamo leggere come un frenare disperatamente per mantenere un presente, magari non brillante ma conosciuto, invece di osare nel gettarsi nel vuoto di un futuro incerto e sconosciuto, anche se potenzialmente migliore.

dislessia

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Il terzo sintomo riguarda la dislessia in ogni sua forma, quindi anche discalculia, disgrafia. Un sintomo in fortissima crescita al punto di prevedere che tra una decina d’anni, continuando con la medesima progressione, ci sarà un bimbo dislessico ogni dieci. Anch’essa è stimolata proprio dalla resistenza al cambiamento in atto.

Energeticamente la dislessia riguarda i due emisferi cerebrali che non comunicano tra loro. Il cervello rappresenta l’autorità, propria ed altrui, ed i due emisferi che sappiamo occuparsi della parte razionale ed emotiva, quando siamo piccoli sono lo specchio delle due autorità di energia maschile e femminile rappresentati dalle figure genitoriali. In termini sintetici gli emisferi che non dialogano sono una rappresentazione della percezione che i genitori non comunichino tra loro. Di fatto rappresentano una evidente difficoltà del “progetto famiglia”.

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Un’altra chiave di lettura
Come anticipato, attualmente i due emisferi hanno una sorta di gerarchia: quello razionale gode di una maggiore importanza a scapito dell’altro, ma il cambio di era esige un ribaltamento di valori dando maggior importanza alla sfera emozionale ed affettiva sulla parte razionale.

Ciò implica invertire la gerarchia tra i due emisferi, cosa di per sé molto complessa. Il modo più facile per poterlo conseguire è dapprima di separare i due emisferi per poi ri-assemblarli con la nuova priorità: ecco spiegata energeticamente la dislessia.

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Quindi essa è un distacco per permettere all’energia femminile di farsi aventi in concreto nel quotidiano per diventare successivamente la nuova norma, la nuova priorità. Anche qui possiamo notare come la sensibilità verso questo tipo di energia sia aumentata via via negli ultimi decenni coinvolgendo anche maschi, tradizionalmente più refrattari, e che non abbia nulla a che vedere con l’intelligenza, sospetto nato dalla considerazione delle difficoltà nel leggere, scrivere o persino effettuare semplici calcoli aritmetici. Perfino Einstein, tra i tanti, era dislessico e non si può certamente affermare fosse poco intelligente!

Let it be

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Oltre a questi tre sintomi va evidenziato, semmai ci fosse bisogno, che i principali effetti del Covid19 hanno per oggetto i polmoni ed alcuni dei sintomi collaterali riguardano miocarditi, tutte parti collegate alla sfera affettiva. Quindi anche il virus ha un suo motivo di essere inquadrato all’interno del grande passaggio in atto.

Tutti questi fatti, sintomi nuovi o presenti da anni, confermano il cambiamento in essere così evidente e così ben organizzato. Non abbiamo nulla da temere, solo abbandonarci ai sentimenti: in fondo si tratta di un passaggio veramente ideale.
Diceva Osho: “buttati dal trampolino e scoprirai che cadrai verso l’alto”. La vita ti sostiene, l’energia e l’amore ti sostengono: allora che aspetti?

Franco Bianchi

Fonte : https://www.karmanews.it/38306/i-sintomi-della-nuova-era/

letto su: https://www.fisicaquantistica.it/scienza-di-confine/i-sintomi-della-nuova-era

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