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Ogni volta che qualcuno ti delude ricordati di ringraziare. Sarà la ruota dell’anno che gira e l’autunno che colora i boschi di tinte calde e dolci emozioni ma una grande nostalgia ricopre il mondo e il cuore in queste ore. Ti trovi ancora a guardare i ricordi e a trovare dentro di te lo smarrimento che ti coglie quando arriva il momento di staccarti da chi per te costituiva una guida. La difficoltà a riconoscere che tutte le meravigliose qualità che hai proiettato sul maestro di turno, su chi per te costituiva un modello, sul compagno, su un amico devono crollare. Vedere il bisogno infantile di trovare un padre, una madre, la guida che ti indica la strada è riconoscere che una parte di te ancora non è arrivata pienamente alla maturità. La Saggezza della Vita che attraverso la tua Divinità interiore scorre ti pone davanti la persona giusta esattamente al momento giusto. Questa è la base e il fondamento insieme di tutto questo discorso.
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E seguendo queste fila gli intrecci delle persone arrivano quando quell’energia e quel sapere ti occorrono per proseguire. Quando sei pronto ad accogliere nuovi poteri e possibilità. E allora il maestro è chiunque tu incontri sulla tua strada che ti possa aiutare a riconoscere parti di te che giacevano sepolte. Il maestro può essere il vicino di casa, uno sconosciuto, un libro. Esso è il momentaneo specchio che ti permette di vedere il tuo profondo potenziale che ancora non è espresso. Niente di più e niente di meno. Accettare che sia un essere umano con pregi e difetti è il passo necessario per aprire il cuore e amare chi hai di fronte così come è. Entrare nel pieno amore Reale per l’altro. E entrare nel pieno amore Reale per te. Portando nel cuore la Saggezza che Sa che tutto ciò che di grande e luminoso sei riuscito a scorgere in un altro è in potenza dentro di te. Lasciando crescere il coraggio di Osare lasciare uscire da te tutta la meraviglia che hai visto nell’altro. O che ti è sembrato di scorgere fuori da te in un altra persona. In questo senso la cosa migliore che una guida può fare è deluderti. In questo senso trovare delusione fuori è l’unico modo a volte per rivolgerti dentro. In armonia con il mondo e con la tua storia e il Sentiero che in te giacciono. Che l’autunno sia dolce e gli ultimi frutti pieni d’amore.
Sara Cabella


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