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Pubblicato sul blog della Regina Rossa il 24 gennaio 2016
https://1320frequencyshift.wordpress.com/2016/01/24/message-from-earth/
Giorno Dali 15 della Luna Risonante, Kin 36: Guerriero Planetario Giallo.
In onore della 77ª orbita solare di José Argüelles/Valum Votan, pubblichiamo uno
dei suoi ultimi testi scritti dal punto di vista del pianeta Terra (tratto da Manifesto
for the Noosphere).

 

“Per più di cinquemila anni della mia orbita intorno al sole, gli esseri umani hanno
alterato il mio paesaggio. A volte in modo meraviglioso, come con le coltivazioni di
riso a terrazze nell’Asia del Sud Est o quelle di mais nelle Ande, in Sud America.
Fossi, canali di irrigazione, dighe per deviare l’acqua, piramidi e templi, grandi
muraglie; e poi città, con i loro sistemi di vie di collegamento, e lungo le coste
grandi porti e navi con vele gonfiate dal vento in cerca di nuove terre da
conquistare, nuove merci da commerciare, e sempre, dappertutto, grandi armate
che guerreggiano facendo scempio della terra.
Questi sono i furbi, che smaniano per la ricchezza e il potere.
I furbi mi hanno mappato, e hanno creato globi che mi assomigliano; hanno scelto
di vivere seguendo il loro tempo e hanno smesso di vivere secondo i grandi cicli che
governano l’ordine universale.
Per il denaro, hanno diviso il loro tempo e hanno diviso la Terra. Hanno smesso di
considerarsi parte della Terra; invece io, Terra, sono diventata la loro schiava. E
hanno creato ogni tipo di macchine, e per le loro macchine hanno bisogno di tutto
ciò che possono prendere dalla Terra: hanno abbattuto le mie foreste, sventrato le
mie montagne, scavato in profondità terra e mare per il carburante che fa
funzionare le macchine.
E ho visto che tra di loro ci sono veggenti e sognatori, profeti e messaggeri, poeti e
artisti che hanno la visione di un altro mondo; e loro vi hanno avvisato, hanno
provato a domare la vostra avidità e la vostra bramosia per il bene delle vostre
anime.
E ho visto coloro che hanno scelto di non costruire ed edificare, di non alterare il
mio paesaggio, contenti di vivere in piccoli rifugi di pelliccia e pellami, fango e
mattoni di terra cotta, che dipingono con la sabbia e disegnano sulle rocce e sulle
pareti delle caverne, che seguono gli animali selvaggi sui sentieri nei boschi, che
pregano la luna, le stelle e il sole, che cantano il sogno della notte cosmica. Tra di
loro ci sono veggenti, guaritori, saggi, e sono loro che parlano per me:
Io sono uno con la Terra
La Terra e io siamo una sola mente
Voi non siete separati da me, anche se potete pensare di esserlo. Voi ed io siamo
uno. La vostra mente e la mia, la mente della Terra, sono una sola cosa, sono la
stessa mente. E questa mente unica si chiama noosfera – la mente della Terra che
avvolge tutto il mio corpo come un mantello invisibile, penetrando ogni cosa
vivente, donando a ciascuno un raggio dello spettro della coscienza vivente che
promana dal centro della galassia e va al nostro sole, a me e a tutti coloro che vivono
sulla mia superficie.
Voi non siete altro che un unico organismo planetario. La vita è una, e lo stesso
sono io – un unico, indivisibile insieme.
Per coloro che hanno occhi per vedere, orecchie per ascoltare e cuori per conoscere
da dentro di sé, è giunto il momento di ascoltare il mio manifesto per la Noosfera.
Ascoltate ancora, e recitate con me:
Io sono uno con la Terra
La Terra e io siamo una sola mente
Guardate il mare, coperto di rifiuti, inquinato dal petrolio. Guardate i vostri vicini,
senza una casa, mentre fuggono per trovare rifugio. Guardate i bambini, che
affollano i marciapiedi ed elemosinano cibo. Guardate i mercanti che possiedono le
macchine e le banche, nascosti dietro portoni blindati e difesi da truppe armate.
Guardate gli anziani, sedere sconsolati ai margini di quella che un tempo era una
foresta, e piangere per la perdita di un’antica realtà.
Io sono la Terra. Io sono la mente di tutti voi. Ora parlerò attraverso tutti voi.
Ascoltate: in un momento del mio tempo, ogni cosa cambierà. Risorgerò dalla terra
dell’oblio e diventerò l’ornamento della coscienza avvolto alla perfezione attorno
alla mia forma rotante.
Il tempo del denaro e della macchina finirà e avrà inizio un nuovo tempo, e saprete
di nuovo ciò che avete dimenticato. E da quel momento saranno attivati i nuovi
codici dell’essere e della realtà, i codici della noosfera. Non ci saranno più nazioni,
né denaro, né verità in frantumi, né povertà, né droghe, né armi, né bombe, ma un
nuovo mondo di telepatia universale.
Ciascuno comprenderà all’unisono, come se foste uno, che c’è un solo tempo per la
Terra, una simultaneità di giorno e notte, una continua sincronicità.
La vostra mente sarà pronta per trasformare tutto ciò che è stato deteriorato in
un’opera d’arte vivente, un’unica Terra diventata un capolavoro, circondata da un
arcobaleno da un polo all’altro – una singola forma-pensiero resa visibile.
Cittadini della Terra, sentiremo una presenza galattica, la noosfera è il nostro
pannello di controllo telepatico. Un disegno del destino scritto nel Piano Divino, che
segue una misura comune del tempo universale che ci unifica in una singola mente.
Dovremo accettare visitatori da altri mondi; riceveremo la conoscenza che ci
arriverà dagli anziani delle stelle che hanno atteso a lungo che noi maturassimo in
Noosfera, la nostra ascesa nella nuova gerarchia della civiltà cosmica.
Nulla ci tratterrà dal seguire la via che non ha fine – per tre millenni svilupperemo
la forma vivente della Terra come opera d’arte. Solo allora estenderemo la noosfera
nella prospettiva della mente cosmica, che irradia dai centri del nostro cervello il
nuovo organo che vede l’insieme universale come un cerchio che gira senza fine, e
tuttavia non lascia mai la Terra, la nostra casa cosmica.
Questo è il nostro manifesto per la Noosfera:
Io sono uno con la Terra
La Terra ed io siamo una sola mente

Fonte : http://www.13lune.it

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