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Il 1 Settembre alle 11.04 del mattino (ora italiana) la Luna Nuova si manifesterà completamente nel cielo, generando anche un’eclissi solare a 9°22’ nel primo Decano della Vergine.

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Rappresentazione Alchemica del Processo Ciclico Eterno

Il simbolo della Vergine vede generalmente raffigurata una donna molto bella che tiene tra le braccia una pannocchia di grano, o un fascio di spighe, o un ramoscello di frutti. La radice della parola Vergine risale ad un antico nome atlantideo utilizzato per definire il principio materno e, per questa ragione, nella tradizione cristiana venne in seguito associata alla Madonna. Nei tempi antichi lo Spirito rappresentava il principio creativo, mentre lo spazio era considerato il grembo in cui avveniva il matrimonio dei quattro diversi elementi della creazioneil fuoco, l’aria, l’acqua e la terraattraverso le due forze cosmiche dell’Amore e della Discordia, secondo un processo ciclico eterno. La materia era percepita come il risultato di questo ciclo continuo, e celava in sé la possibilità di risalire alla propria sorgente divina originale.

Nella rosa dei colori astrologica il segno della Vergine è associato al verde oliva. All’oliva si ascrive la qualità di unire insieme ciò che è permanente con ciò che è impermanente, ciò che sta sopra e ciò che sta sotto, lo Spirito e la materia; questo colore è portatore di un’energia che crea un ponte e racchiude la promessa di una Nuova Terra, poiché si riferisce al ramoscello di ulivo portato a Noè dalla colomba dopo un periodo di diluvio e oscurità. Il verde oliva è anche associato allo Spirito Santo. Nelle tradizioni ebraiche, cristiane e mussulmane lo Spirito Santo è lo Spirito di Dio. La parola Spirito deriva dall’ebraico ruach, che significa vento, respiro. Lo Spirito Santo è שדוקה חור, “Ruach haQodesh” e rappresenta il Potere divino che può riempire la natura umana.

Nel Vecchio Testamento lo Spirito Santo era ritenuto prendere parte alla creazione (qualità creativa), continuamente rigenerantesi attraverso il respiro vivente di Dio, era definito come lo Spirito di Dio che conduceva e guidava il proprio popolo attraverso grandi periodi di cambiamenti di vita.

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I Sette Doni dello Spirito Santo

Nella Bibbia (Isaia 11:2-3) si afferma che lo Spirito Santo è portatore di sette doni, o qualità, che illuminano il nostro cuore e la nostra mente: la saggezza (sapientia), l’intelletto (intellectum), il consiglio (consilium), la fortezza (fortitudo), la scienza (scientia), la pietà (pietas) e il timor di Dio (timor Domini). Riceviamo questi doni quando siamo infusi di grazia santificante – la vita dello Spirito nella nostra anima – cioè la grazia che ci induce ad agire in accordo con la Volontà superiore. Quando ce ne viene fatto dono, ubbidiamo alle ispirazioni divine in modo naturale poiché sentiamo veramente che è l’unica e sola giusta via.

Nella Numerologia Esoterica il 7 è il numero associato alla “fusione”, il processo alchemico in cui lo Spirito e la materia divengono uno e l’individuo, la personalità, diviene invisibile per permettere l’unione di due realtà prima sperimentate come separate. Quando qualcosa nella materia “muore”, è perché vi è un ritirarsi di energia – una disaggregazione – in modo che possa emergere un nuovo ordine. Quando l’energia della Kundalini, il risveglio, inizia a salire lungo la spina dorsale e raggiunge l’area oliva del corpo, tra il Plesso Solare e il Chakra del Cuore, si innesca il processo di cambiamento.

Questo è il momento in cui ci viene chiesto di lasciare andare quello che non è in allineamento con la qualità della nostra anima per poter essere quello che siamo veramente.

Nel suo aspetto di sfida l’Oliva è l’amarezza, è il bisogno di sperimentare il processo di marinatura (in cui viene aggiunto il sale) per poter rivelare la dolcezza dello Spirito e manifestare l’Anima nascosta all’interno della materia, il corpo.

La Luna Nera in Vergine implica “la separazione del grano dalla pula”; ci verrà chiesto di affrontare il vecchio e rivalutare le nostre vite sulla base della volontà della nostra anima.

Il simbolo sabiano della Luna, del Sole e dell’Eclissi Solare che accompagnerà questa configurazione celeste è due teste che guardano fuori e oltre l’ombra, ad indicare che la nostra mente trascenderà la separazione interiore per far nascere un nuovo ciclo di manifestazione. Come afferma l’astrologo Dane Rudyar, sperimenteremo “una crescita di vera comprensione, nata dal trascendere la dualità, anche se ancora immersi nel mondo della dualità”.

Dipper Names
Ursa Major (Orsa Maggiore)

Il Sole e la Luna saranno congiunti con Alioth, una stella situata alla base della coda della costellazione dell’Orsa Maggiore. L’Orsa Maggiore è stata chiamata “l’Orsa con il suo treno”, dove il “treno” si riferisce alle stelle Alioth, Mizar e Alkaid, che ne formano la coda. Nei tempi antichi gli Arabi erano soliti definire queste tre stelle come “Persone in lutto” intorno alla bara individuata nel Carro, ad indicare che questa costellazione poteva simbolicamente essere interpretata come la processione di un funerale. I funerali rappresentano le fini, il muoversi da uno stato a un altro, ad evidenziare il fatto che diverremo veramente consapevoli di una fine e, poiché Alioth significa “intensamente luminoso” (così luminoso da bruciare gli occhi), verranno portate alla luce situazioni e ci verrà data la forza e la certezza di giungere a buone decisioni.

I Cabalisti associarono l’Orsa Maggiore alla lettera ebraica Zayin e al 7° Trionfo dei Tarocchi, Il Carro. Il Carro è uno strumento di guerra tradizionale, poiché può essere percepito come il trionfo del più forte sul più debole. Qui il Carro possiede una qualità diversa poiché ci viene chiesto di interiorizzare quella guerra non come un conflitto, ma come una fusione tra due aspetti interiori diversi: la personalità e l’anima.

L’unica cosa che muore in questo processo è l’incomprensione e l’ignoranza (il non-sapere) riguardo chi siamo veramente.

L’unica resistenza che dobbiamo superare, che è data da tutte le nostre abitudini di sopravvivenza e comportamenti abituali, è la paura di quella fusione per iniziare ad aprirci la strada dinanzi a noi invece di continuare a tormentarci.

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Zayin – Frank Lalou

La lettera ebraica Zayin significa spada e si riferisce a “una Donna di Grande Valore”, a simboleggiare la materia che si innalza ad uno stato di consapevolezza superiore attraverso la rivelazione della qualità dell’anima.

La Luna Nuova formerà una magnificente Gran Croce Mobile nel cielo con Saturno a 10°04’ in Sagittario, congiunto a Marte e alla Stella Fissa Antares, Nettuno a 10°40’nei Pesci, congiunto al Nodo Lunare Sud, e la Stella Fissa Aldebaran a 10°01’ in Gemelli. Esotericamente la Grande Croce è un aspetto di 4° Armonica. In Numerologia Esoterica il numero 4 è associato al 4° Raggio dell’Armonia attraverso il Conflitto e si riferisce alla possibilità di costruire una situazione stressante, in cui possiamo sentirci insicuri o non a nostro agio, affinché venga liberata una nuova energia: i quattro angoli/corpi celesti innescheranno una frizione creando il calore necessario a catalizzare e decalcinare la vecchia struttura per forgiare una nuova forma attraverso l’armonizzazione delle energie coinvolte nelle quattro direzioni della Croce. Quando sono coinvolti segni Mobili, la Croce parla di completamento e rivalutazione.

Come abbiamo scritto in uno dei nostri blog precedenti, Saturno incrementa il desiderio di un vero senso d’identità, chiedendoci di essere aperti a vedere con onestà la realtà dell’Anima da un lato, e le idee illusorie che la personalità detiene in merito a chi siamo o dovremmo essere dall’altro (l’auto-inganno verrà enfatizzato da Nettuno e dal Nodo Lunare Sud in Pesci). La sua congiunzione con Marte e Antares, una Stella Fissa nel Cuore dello Scorpione a 09°46’ in Sagittario, rivela l’intenso bisogno che l’ispirazione che proviene dalla Mente Superiore venga espressa e manifestata nel veicolo del corpo (materia).

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Equilibrium B94 di Aura-Soma® – Arcangelo Michele

Antares è ritenuta rappresentare il successo in qualsiasi tipo di conflitto e, opposta ad essa, abbiamo Aldebran, una delle quattro stelle chiave nei cieli, nota anche come la stella dell’Arcangelo Michele, il comandante militare dell’Armata Celeste. L’Arcangelo Michele vinse la guerra nei cieli contro Lucifero. La battaglia nelle sfere celesti era iniziata perché Lucifero non voleva servire, che significa che in noi vi è un aspetto di resistenza a riconoscere e ad obbedire alla nostra anima, all’Amore e alla verità quali forze superiori nell’universo.

Nell’Aura-Soma® colour-care system l’Arcangelo Michele è associato alla bottiglia B94, blu chiaro su giallo chiaro. Il blu chiaro è il Sé superiore, l’Anima, il giallo chiaro il sé inferiore, la personalità, che si uniscono nel verde chiaro, espressione della Via e la Verità del cuore; il giallo ha a che vedere con il lasciare andare la paura della personalità per risvegliarsi e fidarsi completamente del Piano Divino (blu).

La spada della Verità e della realizzazione interiore dell’Arcangelo Michele – la Zayin – è sguainata nei cieli, inaugurando un tempo di grande cambiamento nelle nostre vite. La vecchia immagine di noi stessi collassa affinché quella nuova, basata sull’anima, possa nascere.

«Quello che viene, se ne andrà. Quello che si trova, verrà di nuovo perso.

Ma quello che sei è oltre l’andare e il venire, e oltre ogni descrizione» – Jalāl al-Dīn Rūmī

Cristiana Caria   

FONTE: http://it.blog.cristianacaria.com/2016/08/29/luna-nera-in-vergine-la-spada-dellarcangelo-michele-rivela-la-verita/

Pagina FB : https://www.facebook.com/CristianaCariaTeacher/?ref=hl

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