Cosa accade, a livello energetico, nei luoghi sacri cari alle tradizioni religiose di tutto il mondo? E qual è la ragione per cui la preghiera produce effetti prodigiosi?

Un Un grande numero di santuari siti in tutto il mondo tra cui Lourdes in Francia, Medjugorie in Bosnia, Fatima in Portogallo, Santiago di Compostela in Spagna, la Madonna di Loreto, l’Abbazia di Assisi, Monte Sant’Angelo in Puglia, Amarnath nel Kashmir e Shikoku in Giappone, è affollato da una moltitudine di pellegrini che intraprendono lunghi e talvolta faticosi viaggi, per visitare e pregare in quei luoghi dove si manifesta un’energia del tutto particolare, un’influenza di campo capace di esercitare effetti di guarigione profonda sulla componente corporea, mentale e spirituale dei fedeli. Reliquie di santi, apparizioni, fonti d’acqua benedetta e preghiere recitate con ardore collettivo, ci immettono nel cuore della fede e diventano la chiave capace di far urlare al miracolo.

Ingenti documentazioni colmano gli archivi dei comitati medici atti a valutarne la veridicità. Tantissimi sono i casi, oggi, di guarigioni spontanee, scientificamente inspiegabili, in cui l’intervento sovrannaturale diviene l’unica risposta possibile. Questa particolare provenienza, rende difficoltosa l’accettazione da parte di coloro che rifiutano la trascendenza, ma rimane indubbia da parte di chi, con fiducia, ciecamente crede che nel silenzio dello spirito e della preghiera, l’impossibile possa diventare possibile.

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Preghiera e Guarigione

 

Ma cosa accade in questi luoghi così singolari? E qual è la ragione per cui la preghiera produce effetti prodigiosi? Fino a qualche decennio fa, questi interrogativi erano leciti solo nell’ambito di una riflessione teologica. Oggi, invece, la scienza di frontiera e la saggezza spirituale si stanno riconciliando. Oggi vediamo l’intero universo come un “Campo Integrale” interconnesso al di là dei regni della materia, dello spazio e del tempo che informa il presente con il passato e prepara il terreno per il futuro. Esso rappresenta il livello d’informazione fondamentale della realtà, in cui sono contenute tutte le possibilità di manifestazione e da cui prendono origine tutti i fenomeni secondo un livello crescente di complessità, le cui relazioni non sono né lineari né casuali, ma sincroniche.

La vita è elettromagnetismo e nell’universo tutto è energia in vibrazione che produce la musica della realtà di suoni in cui siamo immersi; solo il grado di coscienza varia. La nostra coscienza di veglia ordinaria, non è che uno dei possibili tipi di coscienza, che solo un sottilissimo velo separa da altre forme potenziali totalmente diverse. Essa è un fenomeno non locale e il suo campo d’azione non va concepito entro i confini del nostro corpo fisico, ma al contrario, in modo esteso all’infinito.

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Ciò dà il senso di come ci sia un livello di informazione atemporale nel corpo che trascende la velocità della luce e di come i processi biologici siano governati da meccanismi elettromagnetici che guidano la materia e le sue dinamiche complesse, laddove il grado di coerenza diviene fondamentale non soltanto per assicurare la salute del sistema interno, ma anche per il trasferimento di informazioni ad alto contenuto quantistico nella realtà esterna, influenzandola e venendone influenzati.

 

Seppur attualmente esista una vasta mole di evidenze, ciò che al momento appare poco chiaro è come ogni essere umano possa avere accesso a questo potenziale di informazioni altamente coerenti, che fa sì che l’energia prodotta subisca uno shift su un livello superiore, capace di rimettere in asse le frequenze basse e disorganizzate (responsabili dello stato di malessere e malattia), nel momento in cui si riallinea al campo di informazione sovraordinata che tutto informa.

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Ed è qui che la pratica religiosa si fa potenza, in quanto diviene strumento a portata di tutti, che consente di aprire un varco di creazione nel magico campo dei miracoli in cui tutto può accadere. Non è un caso se etimologicamente il termine “religioso” deriva dal latino Re-Ligare che significa “riconnettersi, essere in legame o riunirsi di nuovo”.

L’animo umano possiede una naturale ed innata spinta verso l’integrità che si manifesta nell’impulso spirituale nel rivolgersi verso la trascendenza. L’esperienza cosciente della vita diventa così un’esperienza religiosa, nel senso della realizzazione del divino nell’umano, un viaggio di trasformazione nell’interezza in cui portiamo l’invisibile nel visibile, spiritualizzando la materia e materializzando lo spirituale.

Articolo di Carmen Di Muro

Fonte: https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/psicologia-quantistica/preghiera-guarigione-e-fisica-quantistica

Letto su : https://www.fisicaquantistica.it/fisica-quantistica/preghiera-guarigione-e-fisica-quantistica?

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