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Un bellissimo   messaggio di Uriel …attraverso Ayla Luce…  che descrive molto bene questo momento energetico cosi pesante …ringrazio Ayla per averlo condiviso nel mio blog

Qui troverete la bacheca di Ayla : https://www.facebook.com/ayla.luce?fref=ts

Messaggio per i figli di Gaia

Cari fratelli e sorelle attraversare il canale del parto di se stessi è una esperienza unica, mai realizzata per un così grande numero di esseri più o meno in contemporanea, per di più nello stesso momento in cui madre terra, Gaia stessa, è scossa dalle doglie del parto della Nuova Terra. Più volte e in vari modi questo passaggio è stato descritto, a volte con toni apocalittici, altre con estrema attenzione allo spirito. Ora voi ne state sperimentando un aspetto assai poco battuto, la pesantezza dei momenti di stasi. La partoriente vive, nel corso del travaglio, momenti in cui sente tutto il peso della gravidanza addosso, tutti i sintomi che alla fine del periodo sono ormai divenuti insostenibili, e a fronte di questo i dolori e la dilatazione progrediscono lentamente assommando disagio al disagio. Bene, voi siete contemporaneamente la futura madre in questo stato ed il bambino che, altrettanto lentamente, si dispone nel canale del parto .Cosa significa questo nel vostro quotidiano? In una parola PESANTEZZA anche chi tra voi aveva già sperimentato i primi alleggerimenti (le prime doglie) oggi si trova ricatapultato nella stasi, nella pesantezza del quotidiano che vi attanaglia come sabbie mobili. Tutto sembra tornato faticoso lento e chiuso. Ricordate però la partoriente. Cosa accade subito dopo? Il bambino si incanala, lasciandosi andare più o meno fluidamente alle spinte che lo guidano, i dolori si fanno più frequenti e ravvicinati e, con un accavallarsi di eventi, la futura mamma si trova in balia delle spinte che la porteranno a dare alla luce la nuova vita. Questa accelerazione , per essere tale, necessitava di un periodo di preparazione apparentemente infinito e inutile ma ricco di eventi nascosti. Vi è quindi una ragione “fisiologica” per la pressione che state vivendo. Come il bambino siete attrezzati per sostenerla ma ciò non significa che sia piacevole. Vi esortiamo alla fiducia e alla pazienza. La stessa del bambino che si lascia fluire senza pensieri. Dirvi che domani tutto sarà diverso, nuovo e meraviglioso ha uno scarso effetto oggi che siete profondamente immersi nella materia. Non dubitate però! Vivete con fiducia ogni minimo passaggio. Accettate e accogliete oggi per poter lasciare andare tutto domani con leggerezza di cuore. Meditate, riposate quanto più possibile. Fiorite nella gioia infinita di una madre al pensiero che presto abbraccerà il suo bambino. Vita portatrice di vita. Grazie per ciò che state facendo

In amore Uriel

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